MASSIMO MININI

Ph. Elisabetta Catalano

Massimo Minini studia legge a Milano fino al ’68, quando decide che l’arte, sarebbe diventata il centro del suo mondo e il suo mestiere.

Dopo aver lavorato a Flash Art dal 1971 al 1973, anno in cui inaugurò con la personale di Giuseppe Chiari il suo primo spazio espositivo “Banco”, in via Antiche Mura.

Riconosciuto come uno dei massimi galleristi europei negli anni porta a Brescia molti tra i più importanti artisti italiani ed internazionali: Giulio Paolini, Anish Kapoor, Carla Accardi, Sol LeWitt, Maurizio Cattelan, Dan Graham, Daniel Buren e Peter Halley.

Nel 2013, in occasione del quarantesimo anniversario della Galleria Minini, pubblica un libro di documenti, fotografie, inviti, testi, lettere, che diventa il catalogo della grande mostra a La Triennale di Milano: “Quarantanni d’artecontemporanea. Massimo Minini” 1973-2013, un vero e proprio spaccato di storia dell’arte contemporanea raccontata con stile ironico e dissacrante.

Nel 2014 viene eletto Presidente di Fondazione Brescia Musei, mantenendo l’incarico per i 4 anni successivi.

Nel 2017 inoltre Massimo Minini è stato insignito del premio alla carriera FEAGA awards (Federation of European Art Galleries Association).

Ogni anno Galleria Massimo Minini partecipa ad importanti fiere internazionali tra cui Art Basel a Basilea, con continuità da 43 anni, Frieze Masters a Londra, Fiac a Parigi, Artissima a Torino, Armory a New York e Miart a Milano.

Rivivi l’intervista a Massimo Minini